mercoledì 22 ottobre 2008

Il "Weekend Tricolore" di La Russa

In occasione del 90° anniversario della vittoria dell’esercito italiano sulle armate austriache nella Grande Guerra e “risvegliare negli italiani i sentimenti di orgoglio e di unità nazionale” di cui c’è tanto bisogno in questi momenti di crisi, su iniziativa del Ministero della Difesa, il governo ha stanziato 6 milioni di euro per organizzare il “Weekend Tricolore” che si terrà presso il Circo Massimo nei giorni 8 e 9 novembre. L’obiettivo dell’evento è di “santificare” quel 4 novembre che rappresenta anche il giorno dell’unità nazionale e delle forze armate, in un tripudio di “sfilate, parate, mostre statiche di carri armati ed elicotteri, concerti di bande e fanfare, simulazioni di assalti militari, lancio di paracadutisti”. A coronamento delle celebrazioni si terrà anche uno show di Andrea Bocelli, artista da sempre in trincea a difesa del bel canto, un “concerto tricolore” per il quale è stato stanziato ben 1 milione di euro. Sul palco che verrà allestito in Piazza del Popolo il tenore di fama internazionale sarà impegnato in uno spettacolo ricco di numeri eseguiti da artisti quali i “Giocolieri della Spoletta” che si esibiranno maneggiando ordigni della I° Guerra Mondiale piroettando sopra una distesa di baionette, i “Funamboli del Moschetto” che, in equilibrio su monocicli e armati di moschetto, si prodigheranno in un tiro al bersaglio sparando a sagome raffiguranti soldati austriaci, foche ammaestrate abilissime nel tenere in equilibrio sul naso bombe a mano d’epoca, lanciatori di baionette, sciabolatori a cavallo, assaltatori all’arma bianca, uomini cannone, nani mitraglieri. Durante lo show alcune soldatesse in divisa del Regio Esercito Italiano distribuiranno agli intervenuti gadgets militari, medaglie celebrative create apposta per l’evento, riproduzioni delle più famose mostrine delle nostre forze armate. Saranno presenti i rappresentanti dell’Associazione delle Industrie della Difesa i quali pare abbiano dovuto pagare un biglietto di 30.000 euro, simpaticamente ribattezzato “obolo per la Grande Guerra” dal geniale La Russa per accaparrarsi i posti in prima fila e non perdersi lo scoppiettio dei fuochi d’artificio sparati nell’occasione da mortai dell’epoca e mitragliati sul cielo di Roma.
Dopo il concerto Bocelli partirà per un mini tour in Afghanistan dove si esibirà per risollevare il morale alle nostre truppe.

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