venerdì 9 settembre 2011

Barzellette

Silvio: -Pronto?

Sacconi: -Pronto Silvio, sono Maur…

Silvio: -Non pronunciare mai il nome! Quante volte ve l’ho detto che non dovete più pronunciare il nome per telefono?! D’ora in avanti solo nomi in codice che se no non ci si sta più dietro con tutto quello che esce sui giornali, cribbio! Tutti a chiamare col loro bel nome sempre a portata di intercettazioni, ecche diamine!

Sacconi: -Scusa, sono Uelfersteit

Silvio: -Così va bene… che non si ripeta mai più una cosa del genere. Hai il telefono sotto controllo?

Sacconi: -No, almeno non credo…

Silvio: -Ma tu guarda, tutto tocca ripetergli a questi! Già se ne stanno lì a telefonare ogni minuto, e Silvio qui, e Silvio là… tutti a chiedere consigli, soldi, aiuti… per chi mi hanno preso, per il Buon Samaritano?

Sacconi: -Scusa il disturbo, ma è scoppiato un casino…

Silvio: -Un altro? Ma non bastavano già quelli che ho?!

Sacconi: -E’ per via della barzelletta… quella sulle suore stuprate…

Silvio: -Ah, quella… me l’hai sputtanata, adesso chissà quando potrò raccontarla di nuovo! Una bella figura di merda, non c’è che dire. Ma come ti è saltato in mente, dico io!

Sacconi: -Beh, il clima era teso, ho cercato di sciogliere il pubblico…

Silvio: -Eri troppo agitato cribbio, non hai i tempi giusti… la mimica, i gesti. E poi quella faccia! Devi lavorare di più sull’espressione, sei sempre troppo sopra le righe, come Brunetta: le barzellette vanno dette sorridendo, come quando le racconto io. Hai visto, no, come faccio passare anche quelle più volgari e blasfeme? Bisogna saper contestualizzare! Eppure i posti dove provare ci sono: Ballarò, Porta a Porta, L’ultima Parola. Certo, con Bonanni come spalla… anche se devo riconoscere che con lui mi sono sempre trovato bene al tavolo delle trattative, le risate! Che trio con Angeletti, ah, ah, ah!

Sacconi: -Lo so, hai ragione, ma la situazione era difficile… il pubblico non era a suo agio dopo i casini sulla manovra che abbiamo combinato…

Silvio: -Comunque, ho sentito che stai preparando un libro con Mondadori.

Sacconi: -Si, ancora non ho ben chiaro su che cosa o come s’intitolerà…

Silvio: -Comunque sarà la solita solfa, no?! Senti, parlo con Bondi e ti faccio io la prefazione, così prepariamo i lettori nel modo migliore e magari vengo in giro con te a fare qualche presentazione così ti faccio vedere come si conquista il pubbico!

Sacconi: -Te ne sarei molto grato…

Silvio: -Va bene, va bene. Adesso ti saluto che ho Lavitola sull’altra linea: pensa che vuol tornare in Italia,che sagoma!

Sacconi: -Ciao Silvio e… grazie…

Nessun commento: