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venerdì 31 dicembre 2010

Happy New Year!

This is my New Year's resolution:
When my mother-in-law begins to yell and shout
Through the window, I would like to throw her out.
But I resolve not to do it, here is why:
I'm afraid of hitting someone passing by.

This is my New Year's resolution.
When I'm at the movies watching a love scene
And a lady's hat is blocking half the screen
I resolve not to shout, "Take off that hat!"
I'll remove it gently with a baseball bat.

This is my New Year's Resolution.
When I take a lovely lady out to eat
And she orders caviar instead of meat
I resolve to let the lady have her fill.
And of course, I'll also let her pay the bill.

This is my New Year's Resolution.
When I'm sitting with my wifey on a bus
And a dear old lady stands in front of us
I resolve to be a gentleman discreet.
I'll politely offer her my wifey's seat.

George Rock:
This is my New Year's Resolution.
When my mother says, "Come in, it's time to eat."
And I keep on playing games out in the street
I resolve to rush right home now when I'm called
'Cause my pop just got a hairbrush and he's bald.

Doodles Weaver:
This is my New Year's Resolution.
On the radio this year I hope to score
With some funny jokes you've never heard before.
I resolve not to tell a corny joke
Hello, what's that? The church burned down? Holy smoke!

Spike Jones:
This is my New Year's Resolution.
In this coming year, I'm going to be discreet.
Have the Slicker's playing music soft and sweet.
I resolve to treat Tchaikovsky tenderly
And set his second movement off with TNT.

This is my New Year's Resolution.

(Happy New Year-Spike Jones & His City Slikers, 1948)

martedì 29 dicembre 2009

"Papi-factor"

Noemi Letizia diventa cantante alla faccia dei talenti che si fanno il mazzo davanti alle telecamere di “X-factor”. La “farfallina” di Casoria si ritaglia un posto nel panorama canoro italiano nonostante le dubbie qualità che l’hanno vista primeggiare dopo le durissime selezioni organizzate dal premier chansonnier. La ragazza ha dimostrato una notevole capacità di interpretare i sottotitoli che accompagnavano il testo di Mariah Carey “All i want for christmas is you” nell’indimenticabile interpretazione rintracciabile su internet, pezzo che non mancherà di stuzzicare gli ascoltatori più maliziosi nel cercare di capire a chi si riferisce il soggetto del brano in questione. L’angelica voce della novella “soul sista’” campana si inerpica in ardite vette espressive tra piccanti doppi sensi (“Santa Claus won't make me happy/With a toy on Christmas day”), disinteresse per i beni materiali (“I don't want a lot for Christmas /There is just one thing I need/I don't care about the presents/Underneath the Christmas tree”), “ooh, baby…” a go-go e mielosità festaiole varie. Nessuna lista di regali natalizi al vecchio Santa, quando basta chiamare Arcore per soddisfare i propri desideri (“I won't make a list and send it/To the North Pole for Saint Nick”) e ritrovarsi nel giardino della nobile magione presidenziale illuminata a giorno (“All the lights are shining/So brightly everywhere”) tra renne che scampanellano tutt’intorno, risate di pargoli che aspettano con ansia la pioggia di regali davanti al caminetto e il soave versettar del bardo Bondi. Vedremo se la stella di Noemi brillerà duratura nel firmamento della canzone italiana di questi ultimi anni o si trasformerà in una delle tante comete destinate a riempire una delle solite trasmissioni della seconda serata di Italia1
“All i want for Christmas is you” , papi e ora… consigli per gli acquisti!

martedì 23 giugno 2009

The sex tapes



LE RECENSIONI DI MR. SOUNDZ

Patrizia D’Addario e le Escorts - “Live a Palazzo Grazioli” (Bari Gate prod. 2009)

Patrizia D’Addario, la “tigre di Bari”, irrompe sulla scena nazionale con un album registrato dal vivo in una delle più suggestive location della capitale. Accompagnata dalle Escorts, la regina del pop(pe) rock pecoreccio mostra in questo “Live a Palazzo Grazioli” tutta la sua forza mostrando ai suoi fans di che pasta è fatta un’artista determinata a imporsi sul mercato grazie soprattutto alla sua presenza scenica ben documentata dalle fotografie del booklet allegato alla confezione. Proponendo testi che non risparmiano critiche al sistema dominante e all’ipocrisia dilagante adeguatamente supportati da melodie sporche, aggressive e senza sovra incisioni, la D’Addario provoca lo sdegno degli ascoltatori benpensanti assolutamente impreparati alle provocazioni sonore della band. I pezzi della D’Addario s’impongono sul desolante panorama nazionale grazie a suoni scarni e disturbanti al limite del noise dovute alle pessime collaborazioni di ospiti mal selezionati che non contribuiscono certo a migliorarne la qualità. Degni di interesse il brano “Harem“ cantato da Patrizia su una base creata per l’occasione da un resident dj Silvio B. in piena libertà che propone un testo sporco e pieno di piccanti doppi sensi, così come la traccia dal titolo “ Letto a piazza grande” un rock pecoreccio al punto giusto supportato da chitarre roventi e accompagnato da un disturbante coro di voci di corridoio in sottofondo. L’apice della performance viene comunque raggiunto nella parte finale della'esibizione con i pezzi “Straziami, ma di baci e regali saziami” una vera e propria orgia di suoni nel quale l’arrangiamento di pessimo gusto sottolinea l’atmosfera deprimente che si respira nelle stanze del palazzo quando un coro di ragazze esultanti sale sul palco accompagnate da un beat incalzante che porta gli ascoltatori a ballare senza più freni inibitori e “Mi sento fregata” nella quale Patrizia descrive tutta la sua delusione per quel mondo che l’ha tradita e non gli ha permesso di costruire il suo sogno e soprattutto il complesso residenziale sul terreno di famiglia. Da sottolineare come l’orchestrazione del maestro “Giampi” Tarantini renda l’ascolto estremamente difficile con arrangiamenti di dubbia fattura che comunque esercitano un indubbio fascino sul pubblico sempre pronto a origliare qualsiasi novità.


Track list:
Lato A (TETTE): Intro: Il mio nome era Alessia/ 20 ragazze per lui/ La ballata del Giampi/ Harem/ Sei molto carina/ Barzellette
Lato B (CULO): Ti aspettavo/ Se telefonando… m’intercettano/ Letto a piazza grande/ Straziami ma di baci e regali saziami/ Mi sento fregata