venerdì 17 febbraio 2012

Un monologo di Celentano

L’acqua calda… avete presente l’acqua calda, no? Ecco, se non c’era l’acqua calda, oh… continuavamo a lavarci con l’acqua fredda chissà per quanto tempo ancora… come facevano gli uomini primitivi… che poi di questo passo tra poco ci ritroveremo a… a… vivere nella caverne… dove i cellulari non prendono… e non c’è il wi-fi… dicevo…  e magari a uccidere i dinosauri per mangiare… io sono contro la caccia, ma ve lo immaginate l’uomo primitivo? Oh, ma però… dico… ma l’uomo primitivo… campava lo stesso anche solo usando l’acqua fredda, eh! Quindi tutto lo spreco… che l’uomo di oggi fa… dell’acqua calda quando ci sono paesi e nazioni che non ce l’hanno per niente l’acqua… oh, ma vi rendete conto… in Africa in certi posti dell’Africa non ce l’hanno per niente l’acqua... è che noi, oggi… siamo troppo viziati… se non c’è l’acqua calda… e la barba, la pasta... pensiamoci prima di sprecarla… che poi quando ne avremo bisogno non ci sarà più… e uno dice, la globalizzazione. Io sono contro la guerra…  giusto l’altro giorno ho letto… che i cinesi… copiano l’acqua calda di noi occidentali… e la riproducono uguale alla nostra… che non ci rendiamo conto più… se… se è la nostra o quella dei cinesi… che poi te la rivendono a prezzi di concorrenza… che le nostre aziende di acqua calda non… ce la fanno più a tirare avanti.  Ormai i tetti delle aziende che producono acqua calda… sono pieni di lavoratori… che non ce la fanno ad andare avanti… e qui si delocalizzano le aziende in Serbia… in Polonia… che lì lavorano per un bicchiere di acqua fredda… l’uomo è una bestia. Quando uno va al bar e chiede… un bicchiere di acqua calda… e quando te la portano la bevi… e ti accorgi che è cinese… che è uguale alla nostra… stesso colore e sapore… uguali. Chi al bar non ha mai preso un bicchiere di acqua calda… con la crisi… col freddo che fa… col precariato e la disoccupazione dilagante dei giovani… ormai ci si può permettere solo acqua fredda… che per il fatto che è calda… te la fanno pagare anche di più. Ecco… questo è quello che ci aspetta… se l’uomo.. continuerà su questa strada… acqua calda per impastare il cemento che invade le nostre città… per… soffocare il verde… e poi uno si sveglia… è scoppiata la guerra.

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