mercoledì 25 marzo 2015

La macchina-paese



Per rendere l’azione del suo governo ancora più efficace, il Premier Renzi ha pensato bene di affidare a un gruppo di ricercatori guidato dal professor Aristo Citone dell’Università di Tor Cazzara, il progetto di creare una macchina-paese in grado di guidarsi da sola, in cui al premier sia sufficiente selezionare la destinazione del percorso dell’esecutivo mentre la “vettura” procede per conto proprio. Il tutto grazie a complesso sistema di software e sensori studiati dallo stesso Renzi e realizzati da una azienda californiana in collaborazione con i tecnici del MIT (Massalombarda Institute of Tennology) che permetterebbero al premier di passare dal posto di guida a quello del passeggero e dedicarsi finalmente a tempo pieno alla sua attività preferita: la promozione mediatica della sua immagine. Un progetto grandioso per un premier decisamente ambizioso, il cui obbiettivo è permettere alla macchina-paese di muoversi agevolmente soprattutto nel traffico politico internazionale, affrontando in piena autonomia la complessa rete stradale della politica mondiale, senza autisti decisi in sede europea o altrove. Questo sistema di software e sensori applicati al governo della macchina-paese dovrà essere in grado di rilevare ad una notevole distanza i punti ciechi nelle proposte legislative dell’esecutivo e l’inevitabile mole di emendamenti messi in campo dalle opposizioni per impedire il cammino delle riforme, mentre le applicazioni di bordo dovranno essere in condizione di interpretare l’andamento del traffico politico locale e internazionale riconoscendo e distinguendo ostacoli come manifestazioni di protesta, agitazioni sindacali, elettori molesti, contestatori abituali, gufi e naturalmente gli altri paesi in costante movimento. A tal proposito, proprio per soddisfare le richieste del premier che vede con estremo fastidio qualsiasi intoppo minacci di rallentare l’azione dell’esecutivo, ci sarebbe allo studio della commissione anche il potenziamento della macchina-paese con un motore 4x4 adatto ad affrontare il percorso legislativo e riformista con maggior efficacia e determinazione. “Very bello!” è stato il commento dell’onorevole Franceschini…

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