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venerdì 28 febbraio 2014
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mercoledì 29 gennaio 2014
"Italicum"
-E questo sarebbe l’"Italicum"?!
-In realtà questo…
-Ma… è uno schifo! Come si fa a tenere
un treno in questa maniera? Ci credo che la gente poi si lamenta!
-C’è un equivoco, guardi…
-Tutta ‘sta sporcizia in giro! E poi…
che puzza! Sembra puzza di… di maiale, ecco cos’è! Proprio puzza di maiale! Come
si fa a far viaggiare la gente in queste condizioni? Dico io, lasciare dei
maiali in mezzo ai passeggeri, senza vagoni dove sistemarli! Magari saranno
stati anche legati… oh, sia chiaro, non sono contrario agli animali, però…
maiali, ma guarda te!
-Beh, sa com’è… la politica, ma
mi lasci spiegare…
-E pensare che mi hanno assicurato riguardo ai comfort: soglia di sbarramento per togliersi dai piedi i
piccoli partiti, liste bloccate più corte, premio di maggioranza per garantire
la governabilità in modo che tutto il paese possa trarne beneficio! E guardate
cosa mi ritrovo… qui non si tiene minimamente conto di quello che vuole la
gente!
-Se mi lascia spiegare un
momento: questo non è l’"Italicum", questo
è il "Porcellum"! L’"Italicum" non è pronto, si sta trattando ancora su alcuni
dettagli che dovrebbero migliorare le prestazioni e l’efficienza del mezzo. Mi
dicono che dovrebbe arrivare in tempo per le prossime elezioni, ma sa come
vanno le trattative…
-Ah, ecco… mi sembrava. No perché,
vede, da come me lo avevano descritto …
-Aspetti a dirlo comunque, bisogna
vedere cosa ne verrà fuori… lei sopporta la puzza di caimano?
martedì 28 gennaio 2014
domenica 26 gennaio 2014
martedì 21 gennaio 2014
domenica 19 gennaio 2014
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Disegni & friends
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sabato 2 novembre 2013
La riforma della legge elettorale
Il lungo dibattito sulla riforma della legge elettorale sta affliggendo da anni il paese. Per contribuire alla discussione il professore di Elettoralistica Creativa Applicata, Tonino Lascheda, lancia alcune proposte a dir poco “eccentriche” che non mancheranno di far discutere per rendere il giorno del voto un' occasione unica, orientate su tre modelli: francese, spagnolo e tedesco. Precisando che la sua preferenza è per un doppio turno con supercazzola presidenziale prematurata con premio di maggioranza come se fosse Antani, dall’idea del deputato di Movimento Civico di Sinistra per Scelta Democratica Centrista di Destra (MCSSDCD) Tafazio Antani, ecco cosa suggerisce il professore.
-Il modello alla francese prevede la ricostruzione di un classico ambiente alla moulin rouge con le scrutatrici in abbigliamento stile Crazy Horse pronte a coinvolgere l’elettore in un can-can mentre lo accompagnano alla cabina elettorale modellata e arredata come una tradizionale brasserie parigina. Una volta compilata la scheda, l’elettore cospargerà la scheda di foie gras per farla scivolare meglio nell’urna.
-Il modello alla spagnola prevede che l’elettore si presenti al seggio allestito come una tradizionale arena per la corrida, dove troverà il presidente di seggio abbigliato come un classico torero pronto a sventolargli davanti una lenzuolata di partiti, movimenti e liste civiche mischiati tra loro come una paella elettorale. L’elettore dovrà quindi raggiungere la cabina caricando come un toro, schivando le banderillas che i rappresentanti di seggio saranno pronti a infilargli nella schiena tra gli “olè!” di rito, mentre gli scrutatori animeranno il tutto al ritmo di flamenco.
-La soluzione alla tedesca vedrà la ricostruzione di un tipico ambiente stile Oktoberfest dove l’elettore si ritroverà ad assaporare un clima festoso, come dovrebbe essere il giorno del voto. Questi raggiungerà la cabina dopo essersi esibito in alcuni tradizionali balli bavaresi e aver consumato un tipico pasto a base di wurstel e crauti, il tutto doverosamente annaffiato da numerosi boccali di birra. Il rischio di questo modello sta nella concreta possibilità di entrare nella cabina completamente ubriaco confondendosi al momento del voto.
martedì 29 ottobre 2013
lunedì 28 ottobre 2013
domenica 27 ottobre 2013
mercoledì 23 ottobre 2013
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