martedì 13 ottobre 2009

giovedì 8 ottobre 2009

martedì 6 ottobre 2009

lunedì 5 ottobre 2009

mercoledì 30 settembre 2009

lunedì 28 settembre 2009

sabato 26 settembre 2009

Prossimamente su questi schermi

Inseparabili

Silvo I e Silvio II, gemelli monozigoti, sono degli affermati imprenditori dediti alla politica con un interesse maniacale per la loro professione. Fin da piccoli hanno condiviso tutto, e da grandi si scambiano anche le avventure con l'altro sesso.
Silvio I in particolare, il più forte dei due, comanda con decisione questo gioco al quale un giorno Silvio II (si distingue dal gemello solo perchè tinge i capelli e dal suo attaccamento ai valori della famiglia) si sottrae. Questo avviene quando Silvio I conosce l'affascinante "attrice" Noemi Letizia della quale, pur faticando a confessarlo a sé e a suo fratello, si invaghisce, attratto dalla sua passione per i ciondoli a forma di farfalla. Una situazioni imbarazzante che causa il risentimento di Veronica, la loro moglie.
Silvio II soffre il distacco dalla moglie Veronica, allontanatasi da lui per le equivoche frequentazioni di Silvio I e crede che lei lo abbia lasciato perché offesa e arrabbiata moltissimo quando ha scoperto l’esistenza del gemello e, soprattutto, il loro malcostume di scambiarsi la parte nelle loro perverse avventure, delle quali lei sarebbe stata un'ignara partecipante.
Silvio II non accetta tutto questo e si rifugia nelle feste organizzate a Villa La Certosa e a Palazzo Grazioli, alle quali partecipano escort, vallette e personaggi equivoci che entrano ed escono dalle stanze liberamente, fotografandosi nei bagni e riprendendosi con i cellulari nonostante l’imponente servizio di sicurezza che lo circonda. Da qui l’avvio verso un percorso autodistruttivo inesorabile, nel quale finisce per coinvolgere inevitabilmente anche il fratello.
Quando, visibilmente alterato, causa dolore a una escort illudendola con promesse che non manterrà, subendo il biasimo di parte del mondo politico e delle gerarchie ecclesiastiche che non tollerano certi suoi perversi comportamenti, Silvio II si difende dicendo che lui le farfalline le ha sempre regalate a tutte e sostenendo che lui è soltanto l’utilizzatore finale di tutto ciò. Dopo aver scaricato la colpa delle sue vicissitudini su Silvio I, inizia il delirio: i due gemelli sono sempre più combattuti tra loro e Silvio II parte completamente per la tangente. Inizia così a creare strumenti chirurgici appositamente pensati per trasformare le veline in esseri mutanti che poi pretenderà di portare in sala operatoria nel tentativo di raggiungere l’immortalità o almeno il traguardo dei 120 anni di età.
L'allontanamento dalla realtà è ormai insanabile e neanche Veronica riesce a dialogare più con i due, faticando a comprendere sia lui, sia il gemello, sia le loro idee mostruose.
Solo Silvio I può provare a porre riparo. E per farlo si sottopone a un’orrenda "operazione di separazione" finale che permette a Silvio II di uscire di casa sentendosi libero di affrontare una nuova vita da solo.
Ma quando sente la voce di Veronica al telefono capisce che il suo destino è quello di restare inseparabilmente legato a suo fratello.

venerdì 25 settembre 2009

giovedì 24 settembre 2009

mercoledì 23 settembre 2009

martedì 22 settembre 2009

lunedì 21 settembre 2009

venerdì 18 settembre 2009

mercoledì 16 settembre 2009

martedì 15 settembre 2009

lunedì 14 settembre 2009

venerdì 11 settembre 2009

giovedì 10 settembre 2009

Con quella faccia un po' così...

Come competere con "il miglior presidente del Consiglio in 150 anni di storia" se voi cattocomunisti non siete altro che un branco di sfigati che non sa approfittare delle occasioni che si presentano sotto il naso? Mettete uno come il Tarantini: avete l’opportunità di conoscerlo e non siete in grado di rimediare altro che una misera cena elettorale e senza nemmeno una ragazza che magari serve le portate in topless?
Se non sapete come utilizzare al meglio le competenze di chi vi offre i propri servigi e trarne i vantaggi del caso, allora siete senza speranza…

martedì 8 settembre 2009

lunedì 7 settembre 2009

mercoledì 2 settembre 2009

lunedì 31 agosto 2009

Autunno caldo...

Qualcuno è disposto a prendere sul serio il Colonnello? Pare proprio di si. Mentre il leader libico attacca Israele accusandolo di essere dietro tutti i conflitti in Africa e riceve in cambio da Israele l’accusa di essere semplicemente un “bulletto da circo”, il premier italiano si è recato in Libia per stringersi a lui in un simbolico “grande abbraccio” e sancire così la solidità del rapporto tra Libia e Italia.
Tra avvertimenti in stile mafioso, veline taroccate, informative misteriose, cene bucate e attenzionati, volano le querele mentre Bertone conferma la fiducia a Boffo e Feltri conferma la fiducia a se stesso. La maggioranza annaspa cercando di rimediare ai bizzarri comportamenti del Cavaliere, ai suoi vizi e alle sue manie che rendono sempre più difficili i rapporti tra governo e Santa Sede. Ogni tentativo di ricucire lo strappo non fa che peggiorare la situazione e così Bossi e Calderoli hanno buon gioco nel porsi come ultimo baluardo in difesa delle radici cristiane riponendo momentaneamente da parte gli elmi con le corna, la cervogia, i matrimoni con rito celtico e il dio Po per indossare la veste di Crociati della Fede. Tutto questo mentre Bossi retrocede il crocefisso a mero amuleto come un qualunque corno napoletano o un classico ferro di cavallo: ogni volta che esce di casa tocca quello che ha appeso sulla porta perché a suo dire “portafortuna”.
Nel frattempo l’effetto Obama raggiunge il Giappone e dopo cinquantaquattro anni il Partito Democratico vince le elezioni sconfiggendo i liberaldemocratici.
Mentre sta per iniziare la stagione dei reality con il Grande Fratello che si protrarrà per cinque mesi, in Pakistan il concorrente di un reality muore durante una prova di resistenza subaquea…

A Tripoli


venerdì 28 agosto 2009

martedì 25 agosto 2009

giovedì 20 agosto 2009

martedì 18 agosto 2009

lunedì 17 agosto 2009

giovedì 13 agosto 2009

mercoledì 12 agosto 2009

lunedì 10 agosto 2009

lunedì 3 agosto 2009

Operazione "Padre Pio"

Il premier andrà in pellegrinaggio da Padre Pio per cercare di mondarsi dai suoi peccati e dagli scandali che lo stanno duramente provando. Compirà l’intero tragitto che lo porterà nella terra del santo di Pietrelcina in ginocchio, indossando un saio disegnato da Caraceni appositamente per l’occasione. Partendo dalla villa di Arcore, salirà in ginocchio sull’elicottero e proseguirà poi sul suo aereo privato sempre in ginocchio. Tutti i membri dello staff e gli eventuali accompagnatori saranno costretti a stare intorno a lui rigorosamente in ginocchio. Giunto sul posto, salirà sull’auto presidenziale in ginocchio. Una volta al suo interno si percuoterà con un cilicio costellato di farfalline dorate disegnato da lui stesso per l’occasione.
Il tutto verrà ripreso in diretta dal TG1 che coprirà l’intero evento aprendo finestre informative in tutte le trasmissioni della rete ammiraglia con i puntuali commenti del direttore Minzolini.
Scontato lo speciale di “Porta a porta” condotto da Bruno Vespa, unico giornalista accreditato a seguire tutte le fasi dell’operazione “Padre Pio”. In studio sarà presente Mariano Apicella che presenterà il nuovo CD “Core ‘ngrato, core redento”, un concept-album passionale e coinvolgente dedicato alla “kermesse”.
Sandro Bondi leggerà poesie a tema scritte per l’occasione indossando un saio, in ginocchio su uno strato di breccia fatta venire appositamente dalla villa presidenziale di Arcore.

Imbuti e sottosviluppo...


mercoledì 29 luglio 2009

martedì 28 luglio 2009

lunedì 27 luglio 2009

giovedì 23 luglio 2009

martedì 21 luglio 2009

lunedì 20 luglio 2009

giovedì 16 luglio 2009

mercoledì 15 luglio 2009

Exit strategy all’italiana(?)…

Tra comici che si fanno la concorrenza tra loro per guidare questo paese, politici sempre più libertini che fanno del degrado morale la voce principale del loro curriculum, Mastella che protesta per la diaria da parlamentare europeo così scarsa rispetto a quella che avrebbe preso se fosse stato eletto in Italia, un’opinione pubblica sempre più disorientata che chiede una parola chiarificatrice, cosa aspettarsi dal futuro?
Mentre il vaticanista del TG3 viene mandato via per aver scherzato sul Papa in costante calo di audience e tutti aspettano le carte segrete di Ciancimino Jr. sul patto mafia-Stato, esce al momento giusto il romanzo dell’estate con tutti gli ingredienti ben shakerati e pronti all’uso per rendere il clima ancora più torbido e piccante: sesso, politica, tradimenti, dettagli scabrosi, tentati suicidi, candidature mancate.
Il PIL continua a scendere, gli ultras sono in rivolta e si lancia il condono fiscale che qualcuno aveva promesso non ci sarebbe più stato, mentre tutti cercano di spartirsi la torta; ma questa è sempre più piccola e i commensali sono in costante aumento, come i bocciati all’esame di maturità. Si continua a morire in Afghanistan e nessuna exit strategy si profila all’orizzonte: se non lo sa Obama come venirne fuori, figurarsi gli alleati… e’ uno sporco lavoro e qualcuno lo deve pur fare, ma nessuno sa esattamente come portarlo a termine per il meglio.
E così si cerca di evadere dal clima grigio e asfissiante da basso impero volando al cinema, lasciandosi trasportare dalle immagini di quella pellicola che magari verrà realizzata nella nuova Cinecittà lombarda targata Lega che sorgerà alle porte di Milano…
o magari affittando un DVD da guardare insieme, tutti sul letto grande.

lunedì 13 luglio 2009

venerdì 10 luglio 2009

martedì 7 luglio 2009

lunedì 6 luglio 2009

venerdì 3 luglio 2009

mercoledì 1 luglio 2009