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lunedì 9 novembre 2009
giovedì 5 novembre 2009
mercoledì 4 novembre 2009
lunedì 2 novembre 2009
venerdì 30 ottobre 2009
giovedì 29 ottobre 2009
Roma confidential

Coprimi il culo Gargiulo! (Tomas Milian-Nico Giraldi)
Impazza il tototrans e le chiappe dei parlamentari cominciano a tremare, le voci si fanno sempre più insistenti, la marea di fango sta per tracimare. Chi sarà il prossimo ad essere invischiato nella rete? Questa è la domanda che rimbalza tra gli scranni delle disastrate aule parlamentari, che eccheggia nei corridoi del palazzo, che scuote il Transatlantico. Sospetti, suspence, ricatti, video compromettenti, coca, scandali, personaggi insospettabili, sordidi bassifondi di periferia, carabinieri corrotti, colpi di scena: gli ingredienti per costruire la trama del perfetto romanzo noir sulla decadenza della casta politica nostrana ci sono tutti. Un cocktail esplosivo pronto per essere shakerato a dovere e servito al pubblico da sempre attratto dalle atmosfere torbide e malate che circondano i palazzi del potere e le depandance di governo.
martedì 27 ottobre 2009
lunedì 26 ottobre 2009
venerdì 23 ottobre 2009
giovedì 22 ottobre 2009
martedì 20 ottobre 2009
lunedì 19 ottobre 2009
venerdì 16 ottobre 2009
Stravaganze
A proposito di… stravaganze…
“Mattino 5” pedina Mesiano, il magistrato che si è occupato del “lodo Mondadori”, per osservare come si comporta quando smette la toga e si muove da cittadino qualunque. Osserva il suo modo di comportarsi e lo giudica… stravagante. Il magistrato fuma e, cosa molto bizzarra, ha "un'altra stranezza: guardate il giudice seduto su una panchina. Camicia, pantalone blu, mocassino bianco e calzino turchese”. I calzini, ecco il particolare che inchioda il giudice, “Di quelli che in tribunale non è proprio il caso di sfoggiare".
Cosa dire allora di personaggi che se ne vanno in giro con elmi con le corna e armature a maneggiar ampolle sulle rive del Po?
Di un tizio che si veste sempre con gli stessi abiti come se indossasse una divisa e si porta dietro il fazzoletto impiastricciato di cerone sempre pronto all’uso?
Io se fossi nei panni di Mughini o di Oscar Giannino, comincerei a preoccuparmi…
“Mattino 5” pedina Mesiano, il magistrato che si è occupato del “lodo Mondadori”, per osservare come si comporta quando smette la toga e si muove da cittadino qualunque. Osserva il suo modo di comportarsi e lo giudica… stravagante. Il magistrato fuma e, cosa molto bizzarra, ha "un'altra stranezza: guardate il giudice seduto su una panchina. Camicia, pantalone blu, mocassino bianco e calzino turchese”. I calzini, ecco il particolare che inchioda il giudice, “Di quelli che in tribunale non è proprio il caso di sfoggiare".
Cosa dire allora di personaggi che se ne vanno in giro con elmi con le corna e armature a maneggiar ampolle sulle rive del Po?
Di un tizio che si veste sempre con gli stessi abiti come se indossasse una divisa e si porta dietro il fazzoletto impiastricciato di cerone sempre pronto all’uso?
Io se fossi nei panni di Mughini o di Oscar Giannino, comincerei a preoccuparmi…
giovedì 15 ottobre 2009
mercoledì 14 ottobre 2009
Kamikaze a MIlano
Il paese sta crollando e i segnali sono sotto gli occhi di tutti. Con il parlamento ormai ridotto a un cumulo di macerie grazie ai colpi sempre più decisi della maggioranza di governo guidata dal picconatore di Arcore (che comunque ci rassicura: alla libertà e alla democrazia ci pensa lui, dice), si affossano le leggi a colpi di cilicio per colpa di chi vorrebbe dare la propria impronta identitaria a un partito “mai nato” e pare un infiltrato del “grande centro” giunto li apposta per scombinare le carte in tavola, mentre un violento nubifragio si abbatte sulla capitale facendo crollare la Madonna della Camilluccia.
In attesa di vedere concretizzarsi il miracolo del ponte sullo stretto di Messina i cui lavori inizieranno tra dicembre e gennaio, secondo quanto ha dichiarato il premier, qualche buontempone lancia su internet il sito bufala “Berlusconi beato” per sostenere la beatificazione dell’unto dal signore e trova subito aderenti e qualche coglionazzo intenzionato a inviare soldi.
In attesa di vedere concretizzarsi il miracolo del ponte sullo stretto di Messina i cui lavori inizieranno tra dicembre e gennaio, secondo quanto ha dichiarato il premier, qualche buontempone lancia su internet il sito bufala “Berlusconi beato” per sostenere la beatificazione dell’unto dal signore e trova subito aderenti e qualche coglionazzo intenzionato a inviare soldi.
“Barbarossa” fa flop e Brunetta non apre bocca.
Con l’arrivo del grande freddo gli operai scendono dai tetti e cominciano a sequestrare perfino i sindaci per tentare di salvare il salvabile ma Tremonti assicura che il paese è a medio rischio e il pessimismo è solo colpa “degli eccessi dell’informazione”. Bisognerà affidarsi alla prudenza di Minzolini e alla personalità di Emilio Fede per avere notizie più rassicuranti.
Grazie ad un suggerimento di Scalfari il PD trova la soluzione per venire fuori dal groviglio delle primarie e permettere l’elezione del nuovo segretario, ma c’è ancora tempo per trovare altri motivi per ingarbugliare la matassa organizzativa.
Grazie ad un suggerimento di Scalfari il PD trova la soluzione per venire fuori dal groviglio delle primarie e permettere l’elezione del nuovo segretario, ma c’è ancora tempo per trovare altri motivi per ingarbugliare la matassa organizzativa.
Cadono le foglie e cominciano a spuntare i kamikaze fai da te.
martedì 13 ottobre 2009
lunedì 12 ottobre 2009
giovedì 8 ottobre 2009
martedì 6 ottobre 2009
lunedì 5 ottobre 2009
domenica 4 ottobre 2009
mercoledì 30 settembre 2009
lunedì 28 settembre 2009
sabato 26 settembre 2009
Prossimamente su questi schermi
Inseparabili
Silvo I e Silvio II, gemelli monozigoti, sono degli affermati imprenditori dediti alla politica con un interesse maniacale per la loro professione. Fin da piccoli hanno condiviso tutto, e da grandi si scambiano anche le avventure con l'altro sesso.
Silvio I in particolare, il più forte dei due, comanda con decisione questo gioco al quale un giorno Silvio II (si distingue dal gemello solo perchè tinge i capelli e dal suo attaccamento ai valori della famiglia) si sottrae. Questo avviene quando Silvio I conosce l'affascinante "attrice" Noemi Letizia della quale, pur faticando a confessarlo a sé e a suo fratello, si invaghisce, attratto dalla sua passione per i ciondoli a forma di farfalla. Una situazioni imbarazzante che causa il risentimento di Veronica, la loro moglie.
Silvio II soffre il distacco dalla moglie Veronica, allontanatasi da lui per le equivoche frequentazioni di Silvio I e crede che lei lo abbia lasciato perché offesa e arrabbiata moltissimo quando ha scoperto l’esistenza del gemello e, soprattutto, il loro malcostume di scambiarsi la parte nelle loro perverse avventure, delle quali lei sarebbe stata un'ignara partecipante.
Silvio II non accetta tutto questo e si rifugia nelle feste organizzate a Villa La Certosa e a Palazzo Grazioli, alle quali partecipano escort, vallette e personaggi equivoci che entrano ed escono dalle stanze liberamente, fotografandosi nei bagni e riprendendosi con i cellulari nonostante l’imponente servizio di sicurezza che lo circonda. Da qui l’avvio verso un percorso autodistruttivo inesorabile, nel quale finisce per coinvolgere inevitabilmente anche il fratello.
Quando, visibilmente alterato, causa dolore a una escort illudendola con promesse che non manterrà, subendo il biasimo di parte del mondo politico e delle gerarchie ecclesiastiche che non tollerano certi suoi perversi comportamenti, Silvio II si difende dicendo che lui le farfalline le ha sempre regalate a tutte e sostenendo che lui è soltanto l’utilizzatore finale di tutto ciò. Dopo aver scaricato la colpa delle sue vicissitudini su Silvio I, inizia il delirio: i due gemelli sono sempre più combattuti tra loro e Silvio II parte completamente per la tangente. Inizia così a creare strumenti chirurgici appositamente pensati per trasformare le veline in esseri mutanti che poi pretenderà di portare in sala operatoria nel tentativo di raggiungere l’immortalità o almeno il traguardo dei 120 anni di età.
L'allontanamento dalla realtà è ormai insanabile e neanche Veronica riesce a dialogare più con i due, faticando a comprendere sia lui, sia il gemello, sia le loro idee mostruose.
Solo Silvio I può provare a porre riparo. E per farlo si sottopone a un’orrenda "operazione di separazione" finale che permette a Silvio II di uscire di casa sentendosi libero di affrontare una nuova vita da solo.
Ma quando sente la voce di Veronica al telefono capisce che il suo destino è quello di restare inseparabilmente legato a suo fratello.
Silvio II soffre il distacco dalla moglie Veronica, allontanatasi da lui per le equivoche frequentazioni di Silvio I e crede che lei lo abbia lasciato perché offesa e arrabbiata moltissimo quando ha scoperto l’esistenza del gemello e, soprattutto, il loro malcostume di scambiarsi la parte nelle loro perverse avventure, delle quali lei sarebbe stata un'ignara partecipante.
Silvio II non accetta tutto questo e si rifugia nelle feste organizzate a Villa La Certosa e a Palazzo Grazioli, alle quali partecipano escort, vallette e personaggi equivoci che entrano ed escono dalle stanze liberamente, fotografandosi nei bagni e riprendendosi con i cellulari nonostante l’imponente servizio di sicurezza che lo circonda. Da qui l’avvio verso un percorso autodistruttivo inesorabile, nel quale finisce per coinvolgere inevitabilmente anche il fratello.
Quando, visibilmente alterato, causa dolore a una escort illudendola con promesse che non manterrà, subendo il biasimo di parte del mondo politico e delle gerarchie ecclesiastiche che non tollerano certi suoi perversi comportamenti, Silvio II si difende dicendo che lui le farfalline le ha sempre regalate a tutte e sostenendo che lui è soltanto l’utilizzatore finale di tutto ciò. Dopo aver scaricato la colpa delle sue vicissitudini su Silvio I, inizia il delirio: i due gemelli sono sempre più combattuti tra loro e Silvio II parte completamente per la tangente. Inizia così a creare strumenti chirurgici appositamente pensati per trasformare le veline in esseri mutanti che poi pretenderà di portare in sala operatoria nel tentativo di raggiungere l’immortalità o almeno il traguardo dei 120 anni di età.
L'allontanamento dalla realtà è ormai insanabile e neanche Veronica riesce a dialogare più con i due, faticando a comprendere sia lui, sia il gemello, sia le loro idee mostruose.
Solo Silvio I può provare a porre riparo. E per farlo si sottopone a un’orrenda "operazione di separazione" finale che permette a Silvio II di uscire di casa sentendosi libero di affrontare una nuova vita da solo.
Ma quando sente la voce di Veronica al telefono capisce che il suo destino è quello di restare inseparabilmente legato a suo fratello.
venerdì 25 settembre 2009
giovedì 24 settembre 2009
mercoledì 23 settembre 2009
martedì 22 settembre 2009
lunedì 21 settembre 2009
venerdì 18 settembre 2009
mercoledì 16 settembre 2009
martedì 15 settembre 2009
lunedì 14 settembre 2009
venerdì 11 settembre 2009
giovedì 10 settembre 2009
Con quella faccia un po' così...
Come competere con "il miglior presidente del Consiglio in 150 anni di storia" se voi cattocomunisti non siete altro che un branco di sfigati che non sa approfittare delle occasioni che si presentano sotto il naso? Mettete uno come il Tarantini: avete l’opportunità di conoscerlo e non siete in grado di rimediare altro che una misera cena elettorale e senza nemmeno una ragazza che magari serve le portate in topless?Se non sapete come utilizzare al meglio le competenze di chi vi offre i propri servigi e trarne i vantaggi del caso, allora siete senza speranza…
mercoledì 9 settembre 2009
martedì 8 settembre 2009
lunedì 7 settembre 2009
mercoledì 2 settembre 2009
lunedì 31 agosto 2009
Autunno caldo...
Qualcuno è disposto a prendere sul serio il Colonnello? Pare proprio di si. Mentre il leader libico attacca Israele accusandolo di essere dietro tutti i conflitti in Africa e riceve in cambio da Israele l’accusa di essere semplicemente un “bulletto da circo”, il premier italiano si è recato in Libia per stringersi a lui in un simbolico “grande abbraccio” e sancire così la solidità del rapporto tra Libia e Italia.
Tra avvertimenti in stile mafioso, veline taroccate, informative misteriose, cene bucate e attenzionati, volano le querele mentre Bertone conferma la fiducia a Boffo e Feltri conferma la fiducia a se stesso. La maggioranza annaspa cercando di rimediare ai bizzarri comportamenti del Cavaliere, ai suoi vizi e alle sue manie che rendono sempre più difficili i rapporti tra governo e Santa Sede. Ogni tentativo di ricucire lo strappo non fa che peggiorare la situazione e così Bossi e Calderoli hanno buon gioco nel porsi come ultimo baluardo in difesa delle radici cristiane riponendo momentaneamente da parte gli elmi con le corna, la cervogia, i matrimoni con rito celtico e il dio Po per indossare la veste di Crociati della Fede. Tutto questo mentre Bossi retrocede il crocefisso a mero amuleto come un qualunque corno napoletano o un classico ferro di cavallo: ogni volta che esce di casa tocca quello che ha appeso sulla porta perché a suo dire “portafortuna”.
Nel frattempo l’effetto Obama raggiunge il Giappone e dopo cinquantaquattro anni il Partito Democratico vince le elezioni sconfiggendo i liberaldemocratici.
Mentre sta per iniziare la stagione dei reality con il Grande Fratello che si protrarrà per cinque mesi, in Pakistan il concorrente di un reality muore durante una prova di resistenza subaquea…
Tra avvertimenti in stile mafioso, veline taroccate, informative misteriose, cene bucate e attenzionati, volano le querele mentre Bertone conferma la fiducia a Boffo e Feltri conferma la fiducia a se stesso. La maggioranza annaspa cercando di rimediare ai bizzarri comportamenti del Cavaliere, ai suoi vizi e alle sue manie che rendono sempre più difficili i rapporti tra governo e Santa Sede. Ogni tentativo di ricucire lo strappo non fa che peggiorare la situazione e così Bossi e Calderoli hanno buon gioco nel porsi come ultimo baluardo in difesa delle radici cristiane riponendo momentaneamente da parte gli elmi con le corna, la cervogia, i matrimoni con rito celtico e il dio Po per indossare la veste di Crociati della Fede. Tutto questo mentre Bossi retrocede il crocefisso a mero amuleto come un qualunque corno napoletano o un classico ferro di cavallo: ogni volta che esce di casa tocca quello che ha appeso sulla porta perché a suo dire “portafortuna”.
Nel frattempo l’effetto Obama raggiunge il Giappone e dopo cinquantaquattro anni il Partito Democratico vince le elezioni sconfiggendo i liberaldemocratici.
Mentre sta per iniziare la stagione dei reality con il Grande Fratello che si protrarrà per cinque mesi, in Pakistan il concorrente di un reality muore durante una prova di resistenza subaquea…
venerdì 28 agosto 2009
giovedì 27 agosto 2009
martedì 25 agosto 2009
lunedì 24 agosto 2009
giovedì 20 agosto 2009
martedì 18 agosto 2009
lunedì 17 agosto 2009
giovedì 13 agosto 2009
mercoledì 12 agosto 2009
lunedì 10 agosto 2009
giovedì 6 agosto 2009
lunedì 3 agosto 2009
Operazione "Padre Pio"
Il premier andrà in pellegrinaggio da Padre Pio per cercare di mondarsi dai suoi peccati e dagli scandali che lo stanno duramente provando. Compirà l’intero tragitto che lo porterà nella terra del santo di Pietrelcina in ginocchio, indossando un saio disegnato da Caraceni appositamente per l’occasione. Partendo dalla villa di Arcore, salirà in ginocchio sull’elicottero e proseguirà poi sul suo aereo privato sempre in ginocchio. Tutti i membri dello staff e gli eventuali accompagnatori saranno costretti a stare intorno a lui rigorosamente in ginocchio. Giunto sul posto, salirà sull’auto presidenziale in ginocchio. Una volta al suo interno si percuoterà con un cilicio costellato di farfalline dorate disegnato da lui stesso per l’occasione.
Il tutto verrà ripreso in diretta dal TG1 che coprirà l’intero evento aprendo finestre informative in tutte le trasmissioni della rete ammiraglia con i puntuali commenti del direttore Minzolini.
Scontato lo speciale di “Porta a porta” condotto da Bruno Vespa, unico giornalista accreditato a seguire tutte le fasi dell’operazione “Padre Pio”. In studio sarà presente Mariano Apicella che presenterà il nuovo CD “Core ‘ngrato, core redento”, un concept-album passionale e coinvolgente dedicato alla “kermesse”.
Sandro Bondi leggerà poesie a tema scritte per l’occasione indossando un saio, in ginocchio su uno strato di breccia fatta venire appositamente dalla villa presidenziale di Arcore.
Il tutto verrà ripreso in diretta dal TG1 che coprirà l’intero evento aprendo finestre informative in tutte le trasmissioni della rete ammiraglia con i puntuali commenti del direttore Minzolini.
Scontato lo speciale di “Porta a porta” condotto da Bruno Vespa, unico giornalista accreditato a seguire tutte le fasi dell’operazione “Padre Pio”. In studio sarà presente Mariano Apicella che presenterà il nuovo CD “Core ‘ngrato, core redento”, un concept-album passionale e coinvolgente dedicato alla “kermesse”.
Sandro Bondi leggerà poesie a tema scritte per l’occasione indossando un saio, in ginocchio su uno strato di breccia fatta venire appositamente dalla villa presidenziale di Arcore.
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