martedì 18 agosto 2009

lunedì 17 agosto 2009

giovedì 13 agosto 2009

mercoledì 12 agosto 2009

lunedì 10 agosto 2009

lunedì 3 agosto 2009

Operazione "Padre Pio"

Il premier andrà in pellegrinaggio da Padre Pio per cercare di mondarsi dai suoi peccati e dagli scandali che lo stanno duramente provando. Compirà l’intero tragitto che lo porterà nella terra del santo di Pietrelcina in ginocchio, indossando un saio disegnato da Caraceni appositamente per l’occasione. Partendo dalla villa di Arcore, salirà in ginocchio sull’elicottero e proseguirà poi sul suo aereo privato sempre in ginocchio. Tutti i membri dello staff e gli eventuali accompagnatori saranno costretti a stare intorno a lui rigorosamente in ginocchio. Giunto sul posto, salirà sull’auto presidenziale in ginocchio. Una volta al suo interno si percuoterà con un cilicio costellato di farfalline dorate disegnato da lui stesso per l’occasione.
Il tutto verrà ripreso in diretta dal TG1 che coprirà l’intero evento aprendo finestre informative in tutte le trasmissioni della rete ammiraglia con i puntuali commenti del direttore Minzolini.
Scontato lo speciale di “Porta a porta” condotto da Bruno Vespa, unico giornalista accreditato a seguire tutte le fasi dell’operazione “Padre Pio”. In studio sarà presente Mariano Apicella che presenterà il nuovo CD “Core ‘ngrato, core redento”, un concept-album passionale e coinvolgente dedicato alla “kermesse”.
Sandro Bondi leggerà poesie a tema scritte per l’occasione indossando un saio, in ginocchio su uno strato di breccia fatta venire appositamente dalla villa presidenziale di Arcore.

Imbuti e sottosviluppo...


mercoledì 29 luglio 2009

martedì 28 luglio 2009

lunedì 27 luglio 2009

giovedì 23 luglio 2009

martedì 21 luglio 2009

lunedì 20 luglio 2009

giovedì 16 luglio 2009

mercoledì 15 luglio 2009

Exit strategy all’italiana(?)…

Tra comici che si fanno la concorrenza tra loro per guidare questo paese, politici sempre più libertini che fanno del degrado morale la voce principale del loro curriculum, Mastella che protesta per la diaria da parlamentare europeo così scarsa rispetto a quella che avrebbe preso se fosse stato eletto in Italia, un’opinione pubblica sempre più disorientata che chiede una parola chiarificatrice, cosa aspettarsi dal futuro?
Mentre il vaticanista del TG3 viene mandato via per aver scherzato sul Papa in costante calo di audience e tutti aspettano le carte segrete di Ciancimino Jr. sul patto mafia-Stato, esce al momento giusto il romanzo dell’estate con tutti gli ingredienti ben shakerati e pronti all’uso per rendere il clima ancora più torbido e piccante: sesso, politica, tradimenti, dettagli scabrosi, tentati suicidi, candidature mancate.
Il PIL continua a scendere, gli ultras sono in rivolta e si lancia il condono fiscale che qualcuno aveva promesso non ci sarebbe più stato, mentre tutti cercano di spartirsi la torta; ma questa è sempre più piccola e i commensali sono in costante aumento, come i bocciati all’esame di maturità. Si continua a morire in Afghanistan e nessuna exit strategy si profila all’orizzonte: se non lo sa Obama come venirne fuori, figurarsi gli alleati… e’ uno sporco lavoro e qualcuno lo deve pur fare, ma nessuno sa esattamente come portarlo a termine per il meglio.
E così si cerca di evadere dal clima grigio e asfissiante da basso impero volando al cinema, lasciandosi trasportare dalle immagini di quella pellicola che magari verrà realizzata nella nuova Cinecittà lombarda targata Lega che sorgerà alle porte di Milano…
o magari affittando un DVD da guardare insieme, tutti sul letto grande.

lunedì 13 luglio 2009

venerdì 10 luglio 2009

martedì 7 luglio 2009

lunedì 6 luglio 2009

venerdì 3 luglio 2009

mercoledì 1 luglio 2009

lunedì 29 giugno 2009

giovedì 25 giugno 2009

martedì 23 giugno 2009

The sex tapes



LE RECENSIONI DI MR. SOUNDZ

Patrizia D’Addario e le Escorts - “Live a Palazzo Grazioli” (Bari Gate prod. 2009)

Patrizia D’Addario, la “tigre di Bari”, irrompe sulla scena nazionale con un album registrato dal vivo in una delle più suggestive location della capitale. Accompagnata dalle Escorts, la regina del pop(pe) rock pecoreccio mostra in questo “Live a Palazzo Grazioli” tutta la sua forza mostrando ai suoi fans di che pasta è fatta un’artista determinata a imporsi sul mercato grazie soprattutto alla sua presenza scenica ben documentata dalle fotografie del booklet allegato alla confezione. Proponendo testi che non risparmiano critiche al sistema dominante e all’ipocrisia dilagante adeguatamente supportati da melodie sporche, aggressive e senza sovra incisioni, la D’Addario provoca lo sdegno degli ascoltatori benpensanti assolutamente impreparati alle provocazioni sonore della band. I pezzi della D’Addario s’impongono sul desolante panorama nazionale grazie a suoni scarni e disturbanti al limite del noise dovute alle pessime collaborazioni di ospiti mal selezionati che non contribuiscono certo a migliorarne la qualità. Degni di interesse il brano “Harem“ cantato da Patrizia su una base creata per l’occasione da un resident dj Silvio B. in piena libertà che propone un testo sporco e pieno di piccanti doppi sensi, così come la traccia dal titolo “ Letto a piazza grande” un rock pecoreccio al punto giusto supportato da chitarre roventi e accompagnato da un disturbante coro di voci di corridoio in sottofondo. L’apice della performance viene comunque raggiunto nella parte finale della'esibizione con i pezzi “Straziami, ma di baci e regali saziami” una vera e propria orgia di suoni nel quale l’arrangiamento di pessimo gusto sottolinea l’atmosfera deprimente che si respira nelle stanze del palazzo quando un coro di ragazze esultanti sale sul palco accompagnate da un beat incalzante che porta gli ascoltatori a ballare senza più freni inibitori e “Mi sento fregata” nella quale Patrizia descrive tutta la sua delusione per quel mondo che l’ha tradita e non gli ha permesso di costruire il suo sogno e soprattutto il complesso residenziale sul terreno di famiglia. Da sottolineare come l’orchestrazione del maestro “Giampi” Tarantini renda l’ascolto estremamente difficile con arrangiamenti di dubbia fattura che comunque esercitano un indubbio fascino sul pubblico sempre pronto a origliare qualsiasi novità.


Track list:
Lato A (TETTE): Intro: Il mio nome era Alessia/ 20 ragazze per lui/ La ballata del Giampi/ Harem/ Sei molto carina/ Barzellette
Lato B (CULO): Ti aspettavo/ Se telefonando… m’intercettano/ Letto a piazza grande/ Straziami ma di baci e regali saziami/ Mi sento fregata

lunedì 22 giugno 2009

venerdì 19 giugno 2009

giovedì 18 giugno 2009

mercoledì 17 giugno 2009

L'uomo nell'ombra

D'Alema...

con i suoi mocassini, il suo impegnarsi al timone per cercare di raddrizzare la bar(ac)ca, la sua tela incerata gialla, i suoi baffetti alla Errol Flynn, il suo umorismo tagliente, il suo essere così italianoeuropeo, il suo agire da politico consumato, il suo destreggiarsi con abilità davanti alle telecamere…
il candidato per qualsiasi emergenza, con la sua voglia di un paese normale, così determinato a progettare il futuro, con le sue riflessioni per il Partito Democratico, la sua voglia di ticket…

Il capo delle Nuove BR… D’Alema…

Una scossa mica da ridere…

Ma non era Tognazzi il capo delle BR?

martedì 16 giugno 2009

lunedì 15 giugno 2009

venerdì 12 giugno 2009

Supermarket elettorale

Al via la stagione delle offerte del supermercato della politica. Dopo le recenti elezioni I banconi tornano a riempirsi degli stessi prodotti di sempre, inutilmente nascosti dietro etichette lucide e attraenti, spesso contraffatte, ma che nascondono merci che sanno di muffa e con la data di scadenza alterata. A prima vista ci si accorge subito che il made in Arcore non tira più: il Cavaliere de localizza la produzione nei suoi stabilimenti di Villa Certosa sfornando una serie di prodotti senza dubbio allettanti, piccanti al punto giusto e pronti a soddisfare i palati più golosi. Puntando proprio su etichette e confezioni ricche di dettagli e informazioni spera di conquistare nuovi acquirenti, ma i più attenti notano subito che nella maggior parte dei casi, sotto l’etichetta il prodotto risulta di pessima fattura.
Le difficoltà riscontrate nel piazzare la merce mettono in cattiva luce il marchio di punta del Cavaliere, quel PDL (Prodotti della Libertà) sul quale gli strateghi del marketing puntavano attribuendogli un 45% di gradimento tra i consumatori. Il deludente 35% ottenuto sul mercato è un risultato che dovrà far riflettere l’azienda di maggioranza e indurla a studiare nuove iniziative promozionali, puntando anche su offerte “2x1” o “3x2” sfruttando il crescente successo dei prodotti padani targati Lega Nord, marchio con il quale il PDL ha già stretto una partnership discutibile.
Il PD (Prodotti Democratici) riflette sulla recente campagna promozionale dei propri prodotti che non ha funzionato a dovere, facendo precipitare il gradimento delle proposte ai livelli più bassi da quando è stato rinnovato il marchio. Una ristrutturazione dei quadri dirigenti dell' azienda basterà a riportare il marchio su percentuali di gradimento più rispettabili, dando modo all’azienda concorrente del PDL di riconquistare con successo il mercato? Aspettiamo il congresso per vedere quali strategie verranno adottate dal quadro dirigente.
Raccomandiamo comunque agli acquirenti di prestare sempre attenzione alla data di scadenza dei prodotti e a segnalare agli organi competenti le eventuali sofisticazioni.

Tickets


giovedì 11 giugno 2009

martedì 9 giugno 2009

giovedì 4 giugno 2009

mercoledì 3 giugno 2009

Badili

Ho comprato un badile.
Insieme al badile mi hanno dato il libretto delle istruzioni per il montaggio e con tutte le indicazioni su come tenerlo nelle condizioni migliori per farne buon uso.
Ho cominciato subito a spalare il fango che stava invadendo la strada di casa e arrivava fin dentro il mio giardino. I miei figli ci sono rimasti male, a loro piaceva sguazzarci dentro, giocarci.
Ho dovuto farlo, la situazione cominciava a diventare preoccupante quando i bambini erano arrivati al punto di creare figure di politici, giornalisti e veline di fango. Quindi ho deciso, mi sono rimboccato le maniche e ho cominciato a spalare via tutta la melma per depositarla, da buon cittadino, nel prato del mio vicino di casa. Alle proteste di quest’ultimo mi sono presentato davanti alla sua porta imbracciando il badile e minacciandolo che se avesse continuato a rompermi le palle una bella badilata in faccia non gliela avrei negata di certo.
Perché comunque bisogna farsi rispettare e io ho il badile dalla parte del manico.
Pian piano ho cominciato a farci l’abitudine al badile, ho imparto a tirare fuori tutte le sue potenzialità, ad usarlo nel modo migliore ed ora non riesco più a separarmene.
Adesso sono qui che passo lo straccio imbevuto di prodotto per trattare il legno sul manico, lo lucido per bene adoperando l’antiruggine, lo affilo al punto giusto.
Stasera sono di ronda…

venerdì 29 maggio 2009

mercoledì 27 maggio 2009

venerdì 22 maggio 2009

giovedì 21 maggio 2009

L’obsoleto sillabar dell’adorabile bacucco…

“Parlamento pletorico”…
Pletorico… obsoleta espressione d’altri tempi, denotante la modernità del vocabolario, degno di un pedante e controverso caporione…
Tranquilli è solo una battuta, si affretta a precisar Schifani, sordido cortigiano travalicante boria perniziosa… lui, degno interprete del favellare dell’inveterato pisquano, senza alcun imbarazzo, in pieno solluchero …
Una passata di trucco è tutto torna presentabile, nessun problema…
Suprema beltà…
Pletorico…
Indi per cui, poscia, ci accapiglieremo con la masnada di manigoldi raggiungendo l’abiezione più bieca, stropicciando le marsine, pagando il giusto guiderdone alla marmaglia di raffazzonati prelatori abbacinati dalla licenziosità dell’imperatore …

Pluralismo...


mercoledì 20 maggio 2009

martedì 19 maggio 2009

Una nuova opposizione

Difesa della laicità dello Stato e un no chiaro alla strumentalizzazione dell'immigrazione a fini elettorali, queste le ultime obiezioni sollevate dal presidente della camera Fini sull’operato del governo che tanto hanno attirato su di se gli strali dei massimi esponenti del PDL, del leader centrista Casini e della Santa Sede. Come un vero leader di opposizione, il presidente si erge sul suo scranno per far sentire la sua voce critica e aumentare così i pretendenti al titolo di vero oppositore alla maggioranza berlusconiana.
Quando poi ti accorgi che Lupi si mette a pontificare su cosa vuol dire “ laicità” paventando il rischio di un duro scontro ideologico si capisce che Gianfranco ha colto nel segno.
Tremano i diretti concorrenti, il sanguigno Di Pietro e il democratico Franceschini che vedono passare davanti a loro il treno dell’opposizione e rischiano di non riuscire ad agganciarlo.
Alla fine viene fuori che chi ci guadagna è proprio il Cavaliere: quale miglior modo di farsi accreditare come leader democratico garantendo il dissenso e la polemica proprio in casa sua?

lunedì 18 maggio 2009

venerdì 15 maggio 2009

giovedì 14 maggio 2009

martedì 12 maggio 2009

sabato 9 maggio 2009

Political Star(lette) Wars



La palpabile minaccia fantasma continua a colpire!-L’avanzata dei cloni
Il Presidente della Galassia Politico-Mediatica Italiana, già fondatore del partito Forza Italia Oscura e leader del neonato Popolo della Libertà Intergalattica, Palpatine, esprime tutta la potenza del suo Lato Oscuro per attaccare la sua signora, colpevole di accusarlo di intrattenersi allegramente con delle minorenni del tutto aliene alla politica, ma intenzionate a scalare le poltrone della Comunità della Galassia Europea non essendo in grado di entrare nel mondo dello spettacolo. Il suo potere diventa talmente elevato che il Presidente comincia a palpare tutto ciò che lo circonda riuscendo a sfuggire perfino alle percezioni degli avversari politici, a dire il vero piuttosto deboli. Lo scandalo delle sue gesta non fanno presa sulla opinione pubblica e non riescono a fermare le sue trame oscure che lo portano ad accanirsi contro quello che rimane delle forze di sinistra accusate di complottare contro il suo governo allo scopo di portare la Galassia Italiana alla distruzione. La sua ossessione è quella di aspirare alla carica di Imperatore Supremo della Galassia Politico-Mediatica Italiana, avvalendosi di un esercito di cloni addestrato negli anni. Per ottenere il suo scopo si allea con le forze secessioniste della Lega Galattica Nordista al comando del leader Boss-I. Nascondendosi sotto le mentite spoglie di Darth Sudicious, stringe un patto diabolico con la Gilda Confindustriale dei Mercanti palpando assiduamente la Presidentessa e convincendola a sbarazzarsi della soffocante burocrazia che attanaglia l’amministrazione pubblica della Galassia per portare il libero mercato alle estreme conseguenze senza avere tra i piedi la Confederazione Sindacale del Lavoro. Grazie all’operato del creativo droide dell’ Economia 3 Mon-Ti, del Cavaliere Jedi del Lavoro Oscuro Darth Sacconis e al terribile droide della Amministrazione Galattica Pubblica BR-1e TTA i suoi piani sembrano procedere senza ostacoli e il Presidente può addirittura nominare un nuovo Ministro per il Turismo Intergalattico e cinque nuovi viceministri. Nel frattempo le forze di opposizione non riescono a condurre un'efficace azione e si ritirano sul pianeta Democratooine in attesa di riorganizzarsi in vista della prossima battaglia per la conquista della Galassia Europea.
Gli interrogativi che si pongono a questo punto sono cruciali: le forze ribelli potranno contare sull’appoggio del Presidente Jedi della Camera Galattica, il ribelle Dart Finis anche lui preoccupato del terribile potere di Palpatine? Oppure dovranno allearsi con le forze moderate attestate sul pianeta Centrus guidate dal prode Obi One Casinis con l’appoggio del Principe Filjj Berto della decaduta dinastia monarchica dei Savoyardi?
Che ruolo giocherà l’ex magistrato ribelle a capo del movimento Italicii Valorum, Antooine D Pietrus?

giovedì 7 maggio 2009

martedì 5 maggio 2009

Una storia italiana, la fine (?)


Ladies & Gennelmen . . . the PRESIDENT of the ITALIAN COUNCIL!
Fella Italians . . .
DOOT, DOOT, DOOT . . . DOOT . . .
He's been sick.
DOO-OO-OOT . . . DOOT! DOOT!
(Teet-Teet . . . Teet-Teet . . . Teet-Teet . . . Teet-Teet-Teet)
And I think his wife is gonna bring him some chicken soup.
DOOT, DOOT (Teet-Teet)
Plastic people
Oh baby, now . . .
You're such a drag
(I know it's hard to defend an unpopular policy every once in a while . . . )
Plastic people
Oh baby, now
You're such a drag
(And there's this guy from the P2 and he's creeping around the BELPAESE . . . )
A fine little girl
She waits for me
She's as plastic
As she can be
She paints her face
With plastic goo
And wrecks her hair
With some shampoo
Plastic people
Oh baby, now
You're such a drag
(I dunno . . . sometimes I just get tired of ya, honey . . .
it's --- Ah --- your hair spray . . . or something.)
(Frank Zappa "Absolutely free"-"Plastic people" remix)

lunedì 4 maggio 2009

An italian story, the end(?)


My name is Berlusconi
And I am the President
All my friends,
They call me Silvio
(Hi, Silvio!)
All my family,
From down in Arcore
Make their livin'
Diggin' dirt
Come out here to the Belpaese,
Just to find me
Some pretty girls
Ones I seen
Gets me so horny;
Ruby lips,
'N teeth like pearls!
Wanna love 'em all!
Wanna love 'em dearly!
Wanna pretty girl--
I'll even pay!
I'll buy 'em furs!
I'll buy 'em jewelry!
I know they like me;
Here's what I say...
(Frank Zappa "200 Motels"-"Lonsome cowboy Burt" remix)